5 Terre

Le 5 Terre sono un microcosmo difficile da decifrare. Paesi di mare con l’anima a metà tra agricoltura e montagna.

Gente arsa dal sole abbacinante e sbattuta contro la roccia da burrasche improvvise.

Gente che ha saputo fare di un territorio decisamente ostico, un piccolo edem di prelibatezze. Gente che come tanti altri ne ha i coglioni pieni di un certo turismo ma sopratutto di un certo Stato.

Le 5 Terre sono questo e molto molto altro e come spesso accade, non bastano 4 giorni per capire la natura di un posto e della sua gente.

Manarola

Nel nostro piccolo abbiamo goduto della compagnia del caldo umido che ti fa grondare come una fontana lungo i sentieri che seguendo il profilo della costa uniscono in un unico filo questi paesi. Abbiamo goduto della compagnia di tante persone piacevoli che tra una chiacchiera e l’altra ci hanno raccontato uno spaccato della loro vita o un pezzo della loro storia. Abbiamo goduto di un ottimo pesce e di un ottimo vino. Abbiamo riso come non facevamo da mesi. Ci siamo persi a guardare la luna nascere alle spalle di Manarola o un raggio di sole ad illuminare Monte Rosso. Ci siamo indignati per questa Italia che non è capace di portare a casa quello che le spetta. Ci siamo indispettiti di fronte ai prezzi “turistici” fuori di ogni senso logico se non della logica del porta a casa oggi che domani non si sa mai. Ci siamo schifati di fronte ai tipici bagni pubblici italiani che un porcile puzza meno ed è più pulito, garantito! Ci siamo abbuffati come sempre di focaccia e riempiti di olio fin sopra le orecchie. Abbiamo parlato tutte le lingue di questo mondo, dall’inglese al francese, dal russo allo spagnolo, dal tedesco all’italiano, perchè in fondo tutto il mondo è paese solo che in questo paese non vogliono il mondo o se lo vogliamo è solo per spolparlo.

Torneremo sicuramente in queste splendide terre per continuare i nostri trekking di esplorazione e per godere della compagnia del mare e della sua gente.