Molsheim – Strasbourg

Risveglio frizzantissimo questa mattina. Dopo la tromba d’aria di ieri sera e non so quanti temporali notturno, questa mattina il cielo è terso e la temperatura si aggira sui 16/17 gradi. Dopo un breve passaggio per il centro storico, una vera chicca da vedere assolutamente, ci dirigiamo con velocità verso Strasburgo.

Dopo qualche chilometro imbocchiamo quella che forse è la prima vera ciclabile fatta finora. Una striscia di asfalto immersa completamente nella natura. Alla nostra sinista il Canal de la Bruche, un canale lungo oltre 76 km situato nella parte sud-ovest del dipartimento del Basso Reno e che confluisce alle porte di Strasburgo nell’Ill, alla nostra sinistra campi sterminati di mais.

Questo canale è in pratica un microcosmo popolato da varie specie di insetti ed animali, è un vero spettacolo.

L’asfalto liscio invoglia a spingere sui pedali. I chilometri che ci separano dalla città sono veramente pochi e se non fosse per le innumerevoli soste dovuto proprio agli incontri con la natura, sbrigheremmo la pratica in poco più di 2 ore.

L’arrivo a Strasburgo è un po’ destabilizzante, dopo diversi giorno passati nelle campagne e in piccoli paesini, la grande città con il suo traffico ed i suoi rumori sembrano un corpo alieno al nostro.

E’ necessario acuire i sensi e prestare mille attenzioni agli incroci, ai marciapiedi, ai parcheggi…

L’albergo fortunamente è di facile accesso e questo ci consente di risparmiare parecchio tempo. Un giorno e mezzo a spazzo per la capitale europea, au revoir!!!

Selestat – Molsheim

Oggi si replica la giornata di ieri quindi dopo un’abbondante colazione a base di pain au chocolat e altre delizie locali lasciamo Selestat o per lo meno ci proviamo…

Pare infatti che queste città, per quanto non siano affatto grandi e tentacolari, non vogliamo lasciarci uscire dalle loro spire. E’ un impresa riuscire ad orientarsi con pochi e laconici cartelli per ciclabili. Impieghiamo anche oggi quasi un ora per prendere la giusta direzione. La giornata è fortemente soleggiata e il caldo si fa sentire.

Oggi gran giornata di salite tra le vigne e di sudore. Del resto non si potrebbe fare altrimenti dato che la Route des Vins d’Alsace si sviluppa completamente in collina.

Il panorama è assolutamente fantastico, la vista spazia da una parte verso l’alto inseguendo le file ordinate dei vigneti, dall’altro verso la valle del Reno che scorre in lontananza placido.

Ogni paese che attraversiamo sembra uno di quei piccoli paesini da far west completamente desolati. Nessuna anima in giro fino a quando non si raggiunge la via principale brulicante all’inverosimile di turisti. Ogni volta siamo costretti a districarci tra la folla. Un vero delirio.

Finalmente ci avviciniamo a Molsheim piccolo paesino del basso Reno sede tra le altre cose della fabbrica della Bugatti, noi del resto siamo alloggiati presso l’hotel Bugatti…

La sera ci riserva una visita al centro storico per cena farcita da un’autentica tromba d’aria di 15 minuti.

Uno spettacolo della natura sempre ben gradito. Gente che corre all’impazzata, camerieri che cercano di salvare il salvabile e ristoranti stracolmi.

In compenso questa sera sarà per noi la miglior cena consumata fino ad oggi, il ritorno in albergo ovviamente è bagnato ma questo ormai fa parte del gioco.