-30 giorni

Siamo agli sgoccioli!!!
Dopo l’imprevista trasferta del mese scorso, ormai siamo scesi ad 1 mese prima della partenza.
L’altra sera abbiamo finalmente stilato il menù delle cose da fare, vista la nostra reticenza a ricordarci il da fare, si è pensato bene di elencare un po’ le cose importanti:
– acquisto vestiti (indispensabile visto i prezzi assolutamente a buon mercato)
– acquisto bandiera rumena (una delle mie ultime manie, la collezione delle bandiere degli stati dove sono andato)
– ricerca manichino
altre cazzabubbole varie che al momento non ricordo.

La durata del viaggio non è ancora definitiva perchè la terza settimana dipende dalle ferie di Lavinia, ma nonostante questa indecisione siamo super carichi.

In questa immagine è tracciato a grandi linee l’itineraio previsto per la terza settimana, durante la quale dovrremo visitare in ordine sparso:
– Bacau
– Suceava, sperando di beccare la fiera moldava dei pellicciai che sembra si svolga ogni anno verso la metà di agosto
– Piatra Neamt
– le Gole di Bicaz e il Lacu Rosu
– i monasteri nella zona di Targu Neamt
– i monasteri della Bucovina (Dragomirna, Voronet, Humor, Moldovita, Sucevita)
Le prime due invece le passeremo a Bucarest e dintorni, dove tra le cose che non ho ancora visto sicuramente voglio andare a Snagov per vedere la chiesa ed il monastero sull’isolotto del Lago di Snagov, dove c’è la tomba di Vlad Tepes, al secolo il Conte Dracula, mentre in città una delle cose che mi manca è il Palazzo del Parlamento, la croce nera in Piata Universitatii che segna il punto in cui il 21 dicembre 1989 morì il primo manifestante della rivoluzione. Tra le altre cose che ho letto sembra molto interessante il Museo del contadino romeno che tra le altre cose propone una Mostra sul Comunismo dove figurano ancora ritratti del fu Ceausescu.

Viaggio in Romania

Finalmente ci siamo, dopo aver rimandato almeno 10 volte la partenza questa è la volta buona.
Partenza il 5/6 agosto salvo imprevisti, ma speriamo di no.
Questo secondo viaggio in Romania è veramente una passione perchè negli ultimi mesi a ripetizione abbiamo cercat voli low cost in quasi tutti i periodi e alla fine per un motivo o per un altro abbiamo sempre dato forfait.
Stavolta, accantonati in partenza i voli, abbiamo deciso per l’automobile, tanto alla fine come costi siamo là, e la libertà di movimento in loco sicuramente è impareggiabile al confronto della carretta del babbo di Lavi o del pericolo della strada numero 1 di Bucarest, Razvan.

La scelta del tragitto non presenta molte possibilità, o passare dall’Austria, oppure dalla Serbia, per velocità e costi abbiamo optato per la seconda via Slovenia/Bosnia/Serbia/Bulgaria, un tour de forse di dogane che metterà alla prova la mia atavica paura degli uomini in uniforme.
E’ un sacco di tempo che non faccio itinerari così lunghi, 1500 km e rotti da fare in 18 ore, almeno questo è l’obiettivo che ci siamo dati, considerando quindi le pessime condizioni delle strade rumene, si parla di almeno 6/8 dal confine a Bucarest, significa che il restante sarà da fare in 10 ore.
L’unica mia preoccupazione in questo senso è il micidiale tratto di austrada che da Mestre porta a Trieste.
Negli ultimi 2 anni alcuni amici si sono avventurati per quelle strade giusto nel mio periodo, e solo a pensare ai km di coda oltre che al tempo passato a cazzeggiare in macchina mi viene male. Ma bisogna pensare in positivo: w le partenze intelligenti.

Modena – Venezia ormai è nel mio dna e ho come record di percorrenza circa 2 ore e mezza, quindi il massimo sarebbe in 4 ore togliersi la pratica Italia. Vedo già una partenza in tarda serata, io voto per le 22/23.