Meppel-Assen

Risveglio bagnatissimo questa mattina. Dopo la pioggia notturna la mattina non è certo migliore.

Un cielo grigio che più grigio non si può ci aspetta sulla strada con le sue folate di vento gelido. Ma siamo sicuri di essere in agosto?

Lasciamo Meppel in direzione Hattem dove dovremmo attraversare il parco più grande dell’Olanda con oltre 60 km di piste ciclabili. Peccato che raggiunta Hattem ci ritroviamo dentro un acquario.

Non rimane che puntare direttamente su Assen, almeno oggi non avremo il problema di arrivare in tempo all’ufficio turistico.

La ciclabile corre, dritta per dritta, a fianco della statale al cui fianco scorre un canale navigabile che collega Assen con Meppel.

Piove a dirotto e le ondate di acqua che i camion ci riversano contro non aiutano il morale. L’unica consolazione è quella di superare le varie barche che navigano sul canale in direzione Assen.

Questo rettilineo pare non finire mai, come la pioggia del resto.

Spolti, infreddoliti ed inseguiti da un vento gelido arriviamo ad Assen che sono da poco passate le 13.

Troviamo un sistemazione in un B&B appena fuori dal centro. La signora che lo gestisce veramente molto cordiale, ci accoglie calorosamente. Una doccia rovente ed un thè caldo sono l’antipasto al nostro pranzo che di lì a qualche minuto consumeremo.

Fuori il vento continua incessante a soffiare portando nuvole cariche di pioggia.

Un sole accecante si alterna sporadicamente con nubi nere e minacciose. Pare aprile, ma no pare novembre!