Mai vista una cosa del genere

Questa settimana abbiamo confermato la nostra prenotazione per il ponte dell’8 dicembre e dopo un breve scambio di email ci viene chiesto di fornire il nostro indirizzo di casa per l’invio della conferma della prenotazione. Non basta la mail?

Evidentemente no, perchè quando un paio di giorni fa arriva la busta, scopriamo con nostra sorpresa come mai i tedeschi sono più avanti degli altri.

Si può dire tutto di loro, ma che siano disorganizzati questo NO!

Ed infatti aprendo la busta nell’ordine abbiamo:

conferma della prenotazione con indicati i prezzi;
depliant turistico della zona;
flyer dei mercatini di Natale;
cartina della città e della regione.
Ammetto di essermi meravigliato e non poco.
Non rimane che aspettare un paio di settimane…

Il Natale alle porte

C’è poco da fare, a noi macinare chilometri in macchina piace!

Dato che le feste quest’anno le passeremo rigorosamente a casa, ci siamo ritagliati il weekend lungo dell’Immacolata per un tour in Germania ed Austria. I giorni non sono tanti quindi le cose da fare/vedere devono essere ben chiare.

L’idea è quella di soggiornare nella ridente cittadina bavarese di Prien am Chiemsee e da lì spostarsi con il treno per una giornata a Monaco ed una a Salisburgo.

Due città queste che ho già avuto modo di visitare molti anni fa. A dire il vero sono proprio tanti perchè era il lontano 1993 anno del diploma, quindi sono già passati quasi ventanni.

Di Monaco ricordo sopratutto il freddo e l’umido, in campeggio con una settimana continua di pioggia non era proprio il massimo, mentre di Salisburgo, ultima tappa allora prima del rientro, ho un bellissimo ricordo delle miniere di sale di Hallein, un’esperienza decisamente suggestiva.

Per il resto sono due città tutte da riscoprire a partire dal loro cuore: le piazze. Vista la stagione è inutile organizzare gite bucoliche, è invece l’ideale per aggirarsi con curiosità tra le piazze, i vicoli, le birrerie alla ricerca di una vita non turistica per cercare di conoscere un po’ di più queste due realtà della cultura europea.

Pensieri sparsi

Oggi è una giornata particolarmente difficile per via del mal di testa post trasferta. Dopo un 3 ore di lavoro ho dovuto cedere ai medicinali e in attesa che facciano effetto… beh viaggiamo un po’.

Prima di tutto con i ricordi. Attraverso la rete e i vecchi post del viaggio dell’anno scorso stiamo ripercorrendo parte delle nostre avventure non senza versare qualche lacrima.

Una cascata, un cervo, una grandinata i nostri compagni di questa mattina. Basta poi veramente poco per farsi un viaggio.

La prima regolare del viaggiatore (che poi di prime regole ce ne sono a bizzeffe)?
Avere una memoria di ferro 🙂

Qualche foto veramente suggestiva ci riporta a luoghi lontani, a luoghi remoti. A luoghi nei quali abbiamo vissuto come se fossero nostri, a luoghi che sentiamo nostri come il giardino sotto casa. Difficile dimenticare. Altrettanto difficile stare qui seduti alla scrivania. Ma tantè che manca anche qualche giorno allo stop di quest’anno e quindi responsabilmente chiniamo il capo e riportiamo la concentrazione sui lavori, tanti, che ancora si dimenano nella todo-list per essere evasi.

Remember RTW

Un anno fa si era là là per partire. Inutile raccontare cosa è stato e cosa ha rappresentato per noi.

Parole al vento per i più. Forse, anzi sicuramente, non siamo ancora riusciti a comunicare a chi ci sta vicino cosa abbia significato. Conserviamo tutto nel nostro cuore e nei nostri ricordi.

Voglio ricordare quella partenza con una strip di alcuni momenti prettamente “tecnici”…

strip

Pasqua a Dublino

Finalmente un po’ di tranquillità dopo alcune settimane particolarmente intense. Lavoro, corsi, impegni serali vari. Tutte attività che per quanto piacevoli portano via tempo e, ahimè, risorse.

Nonostante tutto siamo sempre in movimento, se non con il corpo, almeno con la mente. Stiamo infatti organizzando il prossimo viaggio in terra irlandese a cavallo della Pasqua. Cinque giorni da spendere nella capitale e dintorni.

Per cause di forza maggiore, siamo posizionati a sud di Dublino, per la precisione nella cittadina di Bray. Località costiera che conta più di 30000 abitanti.

Ormai le tappe fondamentali le abbiamo individuate anche grazie ad Elisa e Stefano che a Dublino hanno vissuto qualche anno. Il programma a grandi linee prevede questi main event:

Nelle prossime settimane spero di trovare il tempo per andare un po’ più nel dettaglio dei posti che andremo a visitare.

E’ ora

Sì è ora di fare le valigie.

Domani mattina si parte per la Val Pusteria per 4 giorni di assoluto relax, magari conditi da qualche ottima mangiata, tante foto e perchè no anche un trekking.

Con soli 4 giorni di permanenza la valigia sarà ridotta al massimo. Basta infatti il nastro instancabile trolley a contenere le poche cose indispensabili (maglione, pantaloni, pigiama, cambio intimo, necessario per la toilette, un libro, la moleskine e poco altro).

Un grazie come sempre alla Milly per l’assistenza logistica alle gatte, che ormai credo ci odino e un grazie ad Andrea e Cristina che condivideranno questi giorni insieme a noi (questa volta senza bimbi, ahhhh come è lontana Bordeaux……).

Magari riuscirà a postare qualche notizia fresca fresca dalla nostra pensioncina. In caso contrario a risentirci a martedì prossimo.

Pensando ai viaggi

In questa stagione, spesso così grigia e tetra, l’animo si fa trasportare verso lidi poco piacevoli.

Nebbia, freddo, pioggia e neve non fanno che convogliare tutte i nostri pensieri verso una simbologia prettamente invernale: divano, copertina, camino acceso.

Ma invece credo che sia proprio in questa stagione il momento perfetto per dirottare i nostri pensieri verso il futuro prossimo venturo ed immaginare destinazioni, magari esotiche o anche solo dietro l’angolo di casa, per evadere dalle mura di casa e spingere l’animo a risollevarsi.

In questo momento mi balenano in testa alcuni posti che vorrei vedere/rivedere, ecco allora alcuni suggerimenti di lettura per stimolare la mente non solo a viaggiare di fantasia, ma è magari anche a concretizzare con un viaggio “fisico”.

Irlanda:

Portogallo:

Grecia:

Cuba:

Thailandia

Più viaggi, più viaggeresti

E’ proprio vero, ed io proprio non ci sto più dentro!

E’ un periodo cupo e nonostante il viaggetto in programma a fine mese la necessità di concretizzare qualche idea, qualche programma, insomma qualsiasi cosa pur di partire è diventata sempre più impellente.

Poi questo periodo meteorologicamente grigio non aiuta e più di muoversi freneticamente in rete per guardare webcam, leggere resoconti, guardare foto, non si può fare.

Poi proprio quando ormai avevo deciso di darci a mucchio e concentrarmi sull’estate, ho trovato una possibile soluzione per la prossima Pasqua.

Vediamo. Siamo in attesa di conferme, ma il prezzo è buono, i giorni ci sono… speriamo in una risposta positiva di Alex.

Bordeaux

Non ci sembra vero ma tra un mese saremo in Francia per un weekend lungo sulla costa atlantica.

Dopo aver abbandonato ripetutamente progetti su progetti per il weekend dei “morti”, prima di gettare definitivamente la spugna la Chicca e Gomes si presentano con le ultime 2 alternative: Barcellona a 24 euro o Bordeaux a 32 euro. Scelta difficile 🙂

A Barcellona però siamo già stati diverse volte quindi la scelta cade su Bordeaux e la costa atlantica. Scopo del viaggio è scorrazzare lungo la costa per visita 4/5 fari. Personalmente non ne ho mai visto uno dall’interno e la cosa mi intriga. Guardando le mappe è evidente che per quanto riguarda i fari la zona migliore non è certo questa, ma la Bretagna. Ovvio anche che il tempo è poco, le finanze pure, quindi va benissimo Bordeaux e la Gironda.

La novità poi di questo viaggio è che per la prima volta non saremo soli e dato che noi non abbiamo mezze misure non solo avremo compagnia ma faranno parte della ciurma anche 2 bimbi. E’ tanto che cerchiamo compagni di viaggio e magari questo weekend potrebbe essere il banco di prova per scoprire se siamo capaci di stare insieme ad altri viaggiando o se il nostro destino è quello di aggirarci per le vie del mondo soli soletti.

Stay tuned.

Conti

Siamo a casa da una settimana. I bagagli recuperati dopo l’interrogatorio della dogana, manco venissimo dalla Colombia. Niente di quello comprato si è rotto ed è già qualcosa.

Casa pulita ed inaugurata come da nostra tradizione.

Le gatte si stanno lentamente riprendendo dopo la nostra assenza, in verità credo che gli stiamo un po’ sulle palle perchè in fondo hanno avuto la casa tutta per loro per un mese, adesso invece gli tocca dividerla con 2 umani puzzoni e casinisti, c’è di peggio però.

Al lavoro siamo già tornati da tempo e stranamente pare tutto normale, nessuna emergenza all’orizzonte.

Dato che mi piacciono tanto le statistiche, nonostante una carriera scolastica da dimenticare, ho messo nero su bianco qualche numero di questo viaggio.

1 stella cadente vista
3 i continenti toccati
3 le nazioni visitate
3 i libri letti
8 gli aerei presi
32 i giorni di viaggio
7000 e passa le foto fatte
40211 (approssimativo) i chilometri percorsi di cui: 90 a piedi, 3000 in macchina e 37121 in aereo
E poi tanto altri numeri che non ricordo ma che sicuramente ci sono stati, magari quando mi vengono in mente li aggiungerà.

Adesso quand’è che si riparte?