Bordeaux, eccoci qua

I bimbi dormono finalmente da un’oretta abbondante e anche Gomes, stipato nel vano bagaglio dell’auto, si è lasciato andare a qualche minuto di sonno. Procediamo verso sud, Bordeaux è solo un vago ricordo della durata di appena qualche minuto, la nostra destinazione è la costa atlantica.

Viaggiare di notte ha sicuramente il pregio che il grosso del traffico è assente di contro, sopratutto se si viaggia fuori dai centri abitati, il paesaggio è quanto meno inesistente.
Quando però lasciamo l’autostrada, ci ritroviamo su una strada secondaria “dritta per dritta” lungo la quale nè una luce nè una macchina fanno capolino. L’unica compagnia, vera, è la luna che brilla squillante nel cielo, ed i banchi di nebbia che improvvisamente compaiono lungo la strada. Pare un film del terrore, del tipo “Un lupo americano a Londra”, quando i due ragazzi nella notte attraversano la brughiera nella fitta nebbia. Ecco qui la sensazione è la stessa.
Finalmente dopo poco più di un’ora e mezzo giungiamo a Mimizan plage, una ridente località marittima che probabilmente d’estate fa concorrenza a Milano Marittima e Riccione, ma che ora mostra il lato peggiore di se, il nulla. Girovaghiamo per le vie deserte della cittadina alla ricerca del nostro hotel, non dovrebbe essere difficile visto che è tutto chiuso! Finalmente ci siamo. Veniamo accolti da un omone in stile marinaresco, con il classico maglione bianco a collo alto da marinaio ed il volte paonazzo, forse qualche cicchetto di troppo dopo cena. Ci sistemiamo e finalmente ci abbandoniamo al letto.
In sottofondo solo il rumore dell’oceano.

Paris

Quest’anno la Pasqua sarà all’insegna del viaggio, ci voleva proprio dopo tutti i mesi passati ad arrostire alla scrivania, ci siamo decisi e nonostante la situazione economica poco florida in un qualche modo siamo riusciti a combinare il viaggio.
Quando: dal 14 al 17 aprile.
Dove: Parigi, Francia, Europa, Mondo.
Cosa vedremo: ahahahah diciamo che per non farci prendere la mano vista la vastità del luogo abbiamo individuato alcuni punti cardine da non perdere. Intanto il Louvre, la Torre Eiffel ovviamente, la Senna o meglio il lungo Senna, le Champs-Élysées, Montmartre, Sacré-Cœur, Notre Dame. Poi se rimarrà tempo vedremo.

Che dire, personalmente non so quasi niente della Francia per non parlare di Parigi, al di la dei luoghi comuni, le mie conoscenze non si spingono molto oltre, quindi la curiosità è veramente tanta. Sopratutto tanta voglia di camminare a fotografare.
Per il momento mi accontento di aver comprato la guida e so già che appena le letture attuali saranno terminate inizierà con il mio solito carosello maniacale di leggere e programmare 🙂
Bisogna andare alla CDC fin che è possibile!!!

Ah, ho già visto una cosa che voglio comprare, il poster con lo schizzo della struttura di Notre Dame, troppo bello. Insomma il tutto per dire che sono carichissimo.