La vita del mare…

La vita di mare procede ormai da qualche giorno con il suo consueto incedere.

Stessi gesti, stessi orari, stessi luoghi. Sarò onesto: tutto questo non mi annoia.

In fondo tanto più si necessita di recuperare quanto più è necessario ricavarsi una routine che avvolga con le sue dolci braccia il lento dondolio dei giorni di ferie.

Un lento pendolo che scandisce ogni secondo di queste giornate dominate dall’ozio e dal sole. Un pendolo che vive di vita propria, con un suo personalissimo concetto di tempo in grado di regalarci quelle movenze naturali così impossibili nel normale vivere di tutti i giorni.

Il tempo pare dilatarsi, le ore del giorno, nonostante siano ancora 24, sembrano più lunghe, più piene, non so, più efficienti per usare un termine tecnico.

Ed è così che poi ci sorprendiamo nel vedere come passi lentamente il tempo o come si sia in grado di fare tante cose che a casa sarebbe impossibile compiere entro certe scadenze temporali.

E’ veramente tutto quanto “relativo”.18

Partenze intelligenti

Chilometri e chilometri ci separano dalla nostra meta. Una lunga lingua infuocata di asfalto che chilometro dopo chilometro ci porterà a destinazione: Krk.
Le preoccupazioni sono diverse, dal traffico ai gatti, ed i pensieri pre-partenza affollano la nostra mente.

Quando però, dopo poco più di 3 ore e mezzo ci ritroviamo a Trieste, i cuori sono leggeri, certi di aver lasciato alle spalle il peggio. Ci inoltriamo in territorio sloveno, le gatte dormono beatamente ognuna nel suo trasportino, il soffio del condizionatore ci accompagna in queste ore calde della giornata.

Ma i nostri sogni sono di breve durata e la gioia che fino a pochi minuti fa inebriava i nostri cuori, viene sostituita dalla disperazione dei quasi 15 km di coda che precedono il confine croato.

Gli spettri di viaggi passati vengono ad uno ad uno a farci visita, ma noi armati di santa pazienza, sfoderiamo tutto il nostro aplomb nell’affrontare questa prova.

Dopo un numero imprecisato di ore, entriamo finalmente in Croazia, ma i nostri mali sono appena iniziati. Infatti appena imbocchiamo l’autostrada in direzione Fiume, veniamo accolti da una coda chilometrica per il pedaggio di ingresso. Aggiungiamo un +1 alla pazienza e a forza di prima e seconda marcia, ci lasciamo la coda alle spalle.

Dai ci siamo! Sti cazzi! Appena entriamo nell’abitato di Fiume, veniamo accolti da un serpentone infinito di auto in coda, un lungo rettile dalle spirali micidiali che non lascia scampo agli automobilisti. Manca veramente poco all’isola di Krk, ma è quasi come se la terra ferma, il continente stesso, non volesse lasciarci andare. Non sappiamo quante ore siamo rimasti in fila, 2 o 3 o 4 ormai abbiamo perso il conto. Finalmente alle 19,30, dopo aver lasciato casa alle 8,45 del mattina, giungiamo nella cittadina d Krk. Stremati, sfiniti, prosciugati.

Giusto le forze per portare i bagagli in casa, fare una doccia e mangiare qualcosa che la notte richiama il suo tributo.

Buona notte Krk e sogni d’oro.

P.S.: non fidatevi mai di chi vi parla di partenze intelligenti, non esistono!

Non è mai troppo presto

Giusto un paio di settimane fa abbiamo confermato la prenotazione per le vacanze estive di quest’anno.

La destinazione questa volta è la Croazia, in particolare l’isola di Krk.

L’ultima vacanza al mare risale ormai al lontano 2007 quando ci regalammo 3 settimane in terra ellenica veramente stupende. In quell’occasione la nostra passione per la lettura ci portò a sacrificare parte del bagaglio a favore di un intera valigia di libri, credo fossero circa 20/25. Ricordo ancora i dubbi per quella che sembrava allora una pazzia, ma che poi si rivelò una scelta azzeccatissima.

Quest’anno ovviamente si bissa, senza ma e senza se, il valigione di libri e in questo post voglio elencare i titoli, degni di nota, che ancora non ho letto e che pigramente dormono nella libreria del nostro studio. Ovviamente sono i candidati numero 1 alla vacanza.

  • I rododendri bianchi delle Dolomiti
  • Castelli di rabbia
  • La tregua
  • Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere
  • Sulla traccia di Nives
  • La cattedrale gotica.
  • I figli di Hùrin
  • America perduta. In viaggio attraverso gli Usa