Storie da bancone

E’ un sabato sera caldo questo primo sabato ad Amsterdam, usciamo verso le dieci per farci una birra dato che non abbiamo molta fame e di cena non ne vogliamo assolutamente sentir parlare.
In giornata ho buttato l’occhio su un pub nella Rembrandtplein, The house of Guinness, inutile dire che il nome ha un richiamo quasi magico per noi, quindi si opta per il bancone.
Non c’è molta gente in giro del resto la notte è lunga, ordiniamo “two Guinness and two french fries“. La cornice è allietata da qualche elemento strano, come i due vecchietti intenti a cenare ad un tavolino, uno dei quali inutile dirlo è identico al mitico Signor Miyagi di Karate Kid.

Ma non è tanto questo che mi interessa sottolineare, quanto la scoperta che di lì a pochi minuti abbiamo fatto sul metodo di lavaggio dei bicchieri. A prima vista nessuno mette mai in dubbio che i bicchieri di un pub ci vengano serviti lavati e puliti, del resto nemmeno questo si esime da questa pratica, l’aspetto che invece risulta sconcertante è la procedura di lavaggio.

Infatti una volta che il bicchiere viene raccolto sporco da tavolo, viene ordinato insieme agli altri, se ce ne sono, bicchieri sporchi e immerso, uno ad uno, nella vasca del lavandino usualmente colma di acqua e detersivo. L’immersione avviene in corrispondenza di una serie di spazzole verticali che permetto di lavare il bicchiere in profondità. Fatto questo il bicchiere viene impilato con gli altri per essere successivamente usato alla nuova ordinazione.

In tutto questo procedimento manca essenzialmente una fase che ci siamo chiesti, a questo punto, se sia obbligatoria oppure no, infatti non esiste nessuna azione di risciacquo dei bicchieri che quindi così come vengono estratti dal lavaggio vengono poi utilizzati. Ora, la birra non sapeva certo di detersivo, però non credo faccia piacere sapere che il liquido che si sta ingerendo ne contiene.

A questo punto i casi sono due: o il detersivo è ingeribile, oppure mi manca un pezzo e prego chi ne è a conoscenza di illuminarmi sulla questione.