Giochi fatti… o quasi

A dispetto del mio carattere riflessivo quasi tutte le decisioni finisco per prenderle di istinto e di impulso. Ecco che sabato siamo partiti per fare il giro degli autocaravan per cercare un camper per le vacanze estive.
Il budget, decisamente risicato, non consente chissà quali lussi, ma da un primo contatto telefonico ci parlano di 130€/giorno e la cosa in un qualche modo si può fare.

Partiamo quindi, destinazione la bassa, zanzare, nebbia, rane, insomma il tipico paesaggio della bassa modenese, non si può sbagliare. Arriviamo e molto gentilmente una signora con accento sudamericano, ci illustra le possibilità , il primo camper che vediamo è una figata, 3 posti, piccolo ma non troppo, grande e spazioni ma non troppo, insomma perfetto, ne vediamo altri 2 ma ormai la scelta è fatta, si contano i giorni, 23, si fanno due conti e si decide così su due piedi di confermare subito la scelta.

Passiamo sotto le grinfie del titolare che procede alla stesura del contratto, e esattamente dopo 10 secondi dalla firma si scopre che quel camper per quel periodo non è disponibile!!!

Cazzo che sfiga!!! Ma non poteva guardarci prima??!!!!
Comincia la tiritera con il titolare, ne vediamo un altro e alla fine tra un tira e molla strappiamo un camper più grande ad un prezzo accettabile, 140€/giorno, togliendo però un giorno, quindi totale 22 giorni.

Peccato perchè quel camper a tre posti era veramente fantastico, ma va bene anche così, ormai i giochi sono fatti, destinazione Spagna, 3 settimane in terra Andalusa, non vediamo l’ora.