E piove, piove………

Chi non conosce il detto “Piove sempre sul bagnato”?. Durante gli ultimi mesi ho testato sulla mia pelle la veridicità di questo detto.
Solo che adesso, a tre settimane dalla partenza, questo detto mi tocca di prenderlo “ad literam”? Perchè?
Perchè in Romania da lunedì piove ininterrottamente, con risultati a dir poco disastrosi.
31 delle 41 province (quante ne conta la Romania) sono completamente sotto acqua. Fiumi straripati, strade e case allagate. Ponti e coltivazioni distrutte. Gli specialisti dicono che si tratta della più grande inondazione degli ultimi 30 anni.
Fino ad oggi sono morti una decina di persone, moltissimi sono dati dispersi e il numero degli sfollati sta aumentando ogni ora.
Questo è un articolo apparso oggi su un quotidiano nazionale Romeno.

Le immagini dicono tutto.
La regione più affetta è la Moldova. Per intenderci, là dove volevamo passare la terza settimana di ferie. Adesso non so neanche come faremo ad arrivare a Bucarest.
Sono state danneggiate: 21 km di strade nazionali, 250 km di strade regionali, oltre 700 km di strade comunali, 363 ponti grandi e 616 ponti più piccoli.
Purtroppo, l’allarme non è ancora cessato perchè i meteorologi hanno chiamato altre piogge.

Piove sempre sul bagnato.
Per la Romania, questa non ci voleva proprio. In primavera le acque avevano colpito solo l’ovest del paese. E adesso, questo. La sorte è veramente ingiusta. Se non sono bastati 50 anni di comunismo di 15 di cosiddetta “democrazia”? (anzi, chiamiamola con il suo vero nome: furto legalizzato, arricchimento di soli pochi privilegiati, sfotamento di tutto quello che era l’orgoglio di un paese, la sua cultura, e le sue speranze!), questo si che butterà i romeni (e la Romania) in dietro di al meno 10 anni!

MI SENTO COSI INUTILE A STARE QUA E A GUARDARE SENZA POTER FAR NIENTE !

-30 giorni

Siamo agli sgoccioli!!!
Dopo l’imprevista trasferta del mese scorso, ormai siamo scesi ad 1 mese prima della partenza.
L’altra sera abbiamo finalmente stilato il menù delle cose da fare, vista la nostra reticenza a ricordarci il da fare, si è pensato bene di elencare un po’ le cose importanti:
– acquisto vestiti (indispensabile visto i prezzi assolutamente a buon mercato)
– acquisto bandiera rumena (una delle mie ultime manie, la collezione delle bandiere degli stati dove sono andato)
– ricerca manichino
altre cazzabubbole varie che al momento non ricordo.

La durata del viaggio non è ancora definitiva perchè la terza settimana dipende dalle ferie di Lavinia, ma nonostante questa indecisione siamo super carichi.

In questa immagine è tracciato a grandi linee l’itineraio previsto per la terza settimana, durante la quale dovrremo visitare in ordine sparso:
– Bacau
– Suceava, sperando di beccare la fiera moldava dei pellicciai che sembra si svolga ogni anno verso la metà di agosto
– Piatra Neamt
– le Gole di Bicaz e il Lacu Rosu
– i monasteri nella zona di Targu Neamt
– i monasteri della Bucovina (Dragomirna, Voronet, Humor, Moldovita, Sucevita)
Le prime due invece le passeremo a Bucarest e dintorni, dove tra le cose che non ho ancora visto sicuramente voglio andare a Snagov per vedere la chiesa ed il monastero sull’isolotto del Lago di Snagov, dove c’è la tomba di Vlad Tepes, al secolo il Conte Dracula, mentre in città una delle cose che mi manca è il Palazzo del Parlamento, la croce nera in Piata Universitatii che segna il punto in cui il 21 dicembre 1989 morì il primo manifestante della rivoluzione. Tra le altre cose che ho letto sembra molto interessante il Museo del contadino romeno che tra le altre cose propone una Mostra sul Comunismo dove figurano ancora ritratti del fu Ceausescu.